TQV Papimi

Il metodo Enerpulse® è unico nel suo genere; con poche applicazioni consente di ottenere un alto tasso di successo, duraturo e definitivo, il tutto grazie alle seguenti caratteristiche:

  1. qualità e potenza dell’impulso, ottenuto dall’aria portata allo stato di plasma, che lo rende completamente biocompatibile e in grado di apportare energia ai tessuti in modo naturale e atermico, aiutandoli nel processo di rigenerazione e raggiungendo profondità di 20 cm;
  2. breve durata dell’applicazione, che richiede tempi di esposizione tra 9 – 18 minuti. Già dopo 2 – 5 applicazioni si ha un notevole  beneficio o riduzione del problema che si attesta intorno al 90%;
  3. stimolazione fisiologica dell’intero organismo, infatti grazie alla profondità del Metodo Enerpulse® si possono trattare squilibri energetici degli organi interni aiutando i reni, l’intestino, la pompa cardiaca e tutto l’organismo a svolgere in modo migliore la sua disintossicazione e la sua ossigenazione;
  4. trattamento atermico, che riesce ad ottenere eccellenti risultati senza la necessità del calore, rendendo la Terapia Enerpulse® sempre sicura e mai invasiva.

Di fondamentale importanza il Test vibrazionale, che consente di prendere consapevolezza dello squilibrio energetico di far emergere eventuali zone disallineate ancora non evidenti. Tale valutazione è basata su due criteri :

  • criterio oggettivo: la variazione della frequenza degli impulsi emessi dal dispositivo, udibile a livello sonoro, nel momento in cui la sonda viene posizionata su di una zona caratterizzata da un abbassamento del potenziale di membrana;
  • criterio soggettivo: la percezione di un leggero fastidio da parte della persona nel momento in cui la sonda del dispositivo scansiona la zona interessata.

Il Papimi® è utilizzato ad alti livelli sportivi per: 

  • il miglioramento delle performance atletiche tramite un aumento dell’ossigenazione generale ;
  • riduzione dei tempi di recupero a seguito di traumi, shock ecc.. .
Testimonial S.S. Lazio  
Clinica Mobile Hermann Maier

Di grande supporto nella pratica manuale osteopatica, il Papimi® offre: 

  • predisposizione ottimale al trattamento, grazie alla possibilità del metodo Enerpulse® di rendere i tessuti più elastici;
  • possibilità di associazione al trattamento osteopatico vero e proprio, con il risultato di aumentarne l’efficacia

Principi di funzionamento

Prodotto in Grecia da PULSE DYNAMICS L.T.D. con componentistica tedesca, il dispositivo Papimi®per la Terapia Enerpulse®genera campi elettromagnetici pulsati, anche noti come PEMF (Pulsed Electro Magnetic Field), con caratteristiche innovative in quanto scaturiti dall’aria portata allo stato di plasma.

Tali onde elettromagnetiche, data la loro brevissima durata (40-50 micro secondi) non scaldano i tessuti e sono in grado di attraversare il tessuto biologico fino a 20 cm di profondità, favorendone in questo modo la stimolazione e la rigenerazione grazie ad una azione diretta  sulla fisiologia cellulare.

L’impulso elettromagnetico viene ottenuto dall’aria allo stato di plasma (ovvero di gas ionizzato), il che lo rende biocompatibile al 100%, perché ricco delle frequenze tipiche degli elementi costitutivi dell’aria e necessari alla vita, come ossigeno e azoto.

  Il Metodo Enerpulse® è in grado di risolvere diversi stati energetico-vibrazionali andando ad agire all’origine della problematica, quindi a livello cellulare, non trattando semplicemente il sintomo ma ricercando e risolvendo la causa che lo ha generato.


Alla molteplicità di agenti lesivi l’organismo risponde con un unico meccanismo di difesa, l’infiammazione, attivando meccanismi più o meno specifici al fine di ripristinare il tessuto leso. A livello cellulare, lo stato infiammatorio determina un abbassamento del potenziale di membrana dai valori fisiologici tra -70mV e -90mV a valori più bassi tra -20mV e -50mV.

Questo a sua volta causa una riduzione della normale attività della cellula coinvolta e una riduzione del suo metabolismo. Viene ridotto il normale apporto di nutrienti provenienti dall’esterno, tramite i meccanismi di scambio specifici quali, prima tra tutte, la pompa sodio potassio, e si riduce l’eliminazione delle sostanze di scarto tossiche per la cellula. Progressivamente la cellula si impoverisce di ossigenosi arricchisce di tossine e così viene meno la produzione di ATP (Adenosina Trifosfato).
Essendo caratterizzata da uno spettro frequenziale molto ampio, l’onda emessa dal dispositivo riesce ad interagire, entrando in risonanza, con il campo elettromagnetico prodotto dalla cellula (campo elettromagnetico endogeno) e riesce quindi a fornire a quest’ultima l’energia necessaria per rientrare in fisiologia, tramite una duplice azione:

  • stimolazione bio-elettrica, ripristinando il potenziale di membrana alterato e riequilibrando i contenuti ionici intra ed extra-cellulari
  • stimolazione bio-chimica, riattivando l’ossigenazione mitocondriale con il conseguente riequilibrio del metabolismo e l’aumento della produzione di ATP

L’impulso elettromagnetico quindi fornisce energia alle cellule e le aiuta a tornare in fisiologia, ripristinando i valori fisiologici di potenziale di membrana dopo soli 90 secondi di trattamento.

Evidenze scientifiche

La solida rilevanza scientifica del dispositivo Papimi® per la Metodo Enerpulse® e della tecnologia alla base del suo funzionamento è testimoniata dalle numerose evidenze scientifiche presenti in letteratura. In continua progressione ed aggiornamento da oltre 30 anni tali pubblicazioni documentano un grande numero di studi randomizzati, prospettici